Sabato 13 febbraio, ore 21.00

Elevator Bunker

FLAMINGO

invenzione e regia Matteo Maffesanti
con Jessica Pasetto, Mirko Tomezzoli, Teresa Noronha Feio
Aiuto regia e testi Irene Cordioli
Paesaggio sonoro Davide Pachera
Consulenza coreografica Andrea Rampazzo
Consulenza drammaturgica Elisabetta Consonni
Light design Luca Serafini
Styling Luciana Gastaldelli
Produzione Associazione Culturale Zebra
Co-produzione Operaestate Festival Veneto con il sostegno Logistica Uno s.r.l.
Partner di progetto La Corte Ospitale, Festival Danza Estate

Lo spettacolo mette in scena l’utilizzo di un dispositivo coreografico che, poco alla volta, rende visibile il processo di costruzione e decostruzione della creazione scenica. Attraverso una struttura modulare basata su ripetizione e variazione, il lavoro svela i propri meccanismi compositivi e accompagna lo spettatore da una domanda iniziale ad una progressiva comprensione di ciò che accade in scena.

Una sequenza di azioni si ripete e si trasforma: cambiano il ritmo, la dinamica, e le relazioni si chiarificano. Ciò che sembra identico si rivela ogni volta diverso. È in questo scarto che si apre una riflessione sul nostro modo di guardare e sui meccanismi di giudizio che attiviamo quando qualcosa sfugge alle nostre aspettative e preconcetti.

Il progetto si inserisce in una ricerca che considera la scena come spazio di costruzione dell’identità e di esposizione dello sguardo. Il processo creativo, condiviso con i e le performer, valorizza la pluralità di presenze e sensibilità, lasciando che le differenze emergano come parte viva e necessaria della composizione. Ne emerge un lavoro stratificato che mette in discussione abilismo e stereotipi di genere, capace di dialogare con contesti attenti alla ricerca coreografica contemporanea e alla riflessione sul linguaggio performativo.

A seguire la Compagnia sarà in dialogo con il pubblico.

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Elevator Bunker è una compagnia teatrale che adotta una prospettiva antiabilista nella pratica artistica e nei processi di produzione, valorizzando le specificità individuali e mettendo al centro l’accessibilità e la professionalizzazione delle persone con disabilità cognitiva e neurodivergenti. Elevator Bunker è sostenuto da Zebra Cultural Zoo.