Venerdì 25 settembre, ore 21:00
Gaia Nanni
La notte dei bambini
con Gaia Nanni
drammaturgia Gaia Nanni e Giuliana Musso
regia Giuliana Musso
scene Francesco Fassone
musiche originali Giovanna Pezzetta
produzione musicale Leo Virgili
costumi Anna Primi
realizzazione costumi
pupazzi Cristina Biondi
distribuzione Silvia Ferrari
organizzazione Jambo A.P.S.
direzione tecnica Orlando Bolognesi
produzione Solares Fondazione delle Arti - Teatro delle Briciole / Fondazione Sipario Toscana Onlus/La città del Teatro
con il contributo di Ministero della Cultura e Regione Emilia-Romagna
In collaborazione con OperaEstate Festival Veneto
Si ringraziano Riccardo Tordoni e il coro VocinVolo Ritmea diretto da Lucia Follador
La notte dei bambini è un racconto teatrale che s’ispira ad un fatto realmente accaduto: il trasferimento alla nuova sede, avvenuto in una singola notte, dell’intero Ospedale pediatrico Meyer di Firenze. È il 14 dicembre 2007. Un percorso protetto attraversa la città per consentire il passaggio di ambulanze, motociclette della polizia, taxi, pulmini. Tutta la città di Firenze si ferma e fa strada: vigili urbani, polizia e volontari della protezione civile presidiano il percorso, mentre gli abitanti scendono sui marciapiedi, accendono luci colorate, gonfiano palloncini, salutano il passaggio dei bambini dell’Ospedale, applaudono gli infermieri e i medici.
Gaia Nanni, interprete eclettica, giocosa e popolare, ci offre un monologo divertente e denso, in cui si fondono le voci di tanti personaggi diversi, incarnarti con ironia e profonda umanità.
Un “piccolo popolo” buffo e tenero, a volte improbabile, si ritrova davanti ad un’officina, tra panini e vin brulè, per assistere col cuore in mano al passaggio di ambulanze e pulmini. Le loro voci, tra belle risate e silenzi commossi ci regalano il racconto popolare di un sentimento universale di tenerezza e di appartenenza alla comunità. E mentre, nel tempo sospeso di quella notte, scorre la loro commedia, a lato, appaiono, come per magia, i racconti di alcuni operatori sanitari protagonisti dell’evento e testimoni contemporanei del mondo della sanità.
La Notte dei Bambini è la storia di una comunità che si riscopre felice d’essere solidale e sentimentale, che riconosce i mille fili invisibili che ci legano gli uni agli altri e tutti insieme alla nostra umanissima fragilità. La notte dei bambini è anche il racconto di un evento straordinario, un evento “soglia” che separa idealmente il mondo della cura in due episodi: quello di un passato recente e quello del presente, che avanza veloce verso un futuro non solo e non del tutto rassicurante.
È commedia, è poesia del vivente, è narrazione, è teatro d’indagine: tutto “mescolato” in una performance d’attrice che non trattiene nulla di sé.
Una storia semplice, che sembra una favola ma non lo è: è il resoconto di come, in una emergenza, a noi tutti venga consegnata la possibilità di fare del bene e di come quel bene spontaneo ci renda felici d’essere ciò che siamo.
